I Carabinieri della Stazione di Sassari hanno messo fine a un presunto giro di estorsioni, arrestando un uomo in flagranza di reato. L’accusa è di aver costretto un imprenditore locale, titolare di un’azienda nel commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, a versargli ingenti somme di denaro.
L’arresto è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 18 giugno, al culmine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Sassari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’indagato, un rappresentante che operava per conto di una nota catena di supermercati (la quale si è dichiarata totalmente estranea ai fatti), avrebbe estorto all’imimprenditore oltre 15.000 euro.
I pagamenti, di 1.250 euro mensili, sarebbero iniziati a novembre 2023 (si presume un refuso nell’originale, N.d.R.) e sarebbero stati imposti con gravi minacce: l’uomo avrebbe prospettato all’imprenditore l’interruzione dei rapporti commerciali tra la sua azienda fornitrice e la rete di distribuzione della catena di supermercati, con un danno potenziale stimato in circa 300.000 euro annui.
L’operazione è scattata quando i militari hanno fermato l’indagato all’uscita dagli uffici della vittima, trovandolo in possesso di 1.250 euro appena consegnati. Il denaro è stato sequestrato e restituito. Su disposizione della Procura, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Il Tribunale di Sassari ha successivamente convalidato l’arresto, ribadendo la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.
Fonte: Sassaritoday


