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Sassari e Provincia: Sviluppo, Ambiente e Diritti in Primo Piano

Un quadro tra nuovi cantieri, questioni ambientali, servizi sanitari e la lotta alla violenza di genere.

Dalla denuncia sul maxi allevamento di suini a Caniga alle nuove aperture commerciali tra Piazzale Segni e il Centro Storico, passando per i ritardi al mercato del pescato di Alghero e lo sblocco dei fondi nella sanità sassarese: il territorio cambia, tra cantieri, servizi e diritti. Sullo sfondo, le sfide più grandi – dall’innalzamento del mare alla violenza di genere – che chiedono risposte rapide e strutturate.

Resistenza?

Caniga, l’esposto del comitato: “Così l’allevamento intensivo di suini è partito senza controlli”

A Caniga sta per aprire il primo allevamento intensivo di suini del Sassarese, un impianto da 1.500 capi in un’area ormai urbanizzata. Il comitato “L’elefante nella stanza” denuncia una corsa burocratica anomala: secondo l’esposto presentato il 23 novembre, i lavori sarebbero partiti senza le necessarie verifiche ambientali e sanitarie, né lo screening di assoggettabilità a Valutazioen d’impatto ambientale. Il presidente Fabio Porcu chiede un sopralluogo congiunto di Prefettura, Comune ed enti di controllo per verificare le carte e bloccare il progetto, se mancano i requisiti previsti dalla legge.

Aperture e riaperture a Sassari e dintorni

Un ristorante (McDonald’s?), un nuovo supermercato e una clinica privata: cosa verrà costruito a Piazzale Segni

Nel grande lotto privato dell’ex Luna Park di piazzale Segni prende forma un progetto atteso e discusso per anni, ora approvato dal Consiglio comunale con larghissima maggioranza. Il Piano urbanistico attuativo, presentato da Icort-Lombarda Costruzioni e Tilocca, ridisegna 15mila metri quadri con tre nuovi edifici destinati a funzioni commerciali, direzionali e sanitarie. Le ipotesi vanno da un locale di ristorazione (con interesse di McDonald’s) a una media struttura di vendita fino a uffici e servizi sanitari. Prevista anche una fascia verde di 1.400 mq che verrà ceduta al Comune, insieme a una nuova viabilità interna per alleggerire il traffico della zona.

Sassari, apre un nuovo supermercato al Centro Storico

Il Centro Storico di Sassari si prepara ad accogliere un nuovo punto vendita: sta per aprire il supermercato Tuttigiorni in Largo Cavallotti, offrendo finalmente un servizio alimentare con fresco e gastronomia nella parte alta di Sassari Vecchia. Si tratta della terza apertura cittadina del marchio, dopo via Pascoli e Predda Niedda. Il nuovo negozio sarà utile a residenti e turisti e porterà anche nuove opportunità di lavoro nel quartiere.

Alghero: quando riapre il mercato del primo pescato?

Al mercato del primo pescato di Alghero i lavori di manutenzione straordinaria, iniziati a ottobre e previsti fino al 6 novembre, stanno subendo ritardi. Alcuni operatori sono stati trasferiti temporaneamente al mercato della Pietraia, mentre altri pescatori attendono di poter tornare alla struttura di Banchina Millelire. L’intervento da 125 mila euro comprende adeguamenti impiantistici, sicurezza antincendio e sistemazione dei serramenti. Nonostante il ritardo sia considerato in parte fisiologico, i pescatori sperano di non perdere ulteriori giornate di vendita.

Piccole grandi conquiste sanitarie

Sanità sassarese, lo sblocco dei fondi è realtà: così cambia la busta paga

Lo sblocco dei fondi contrattuali dell’Aou di Sassari, atteso da mesi, è stato accolto positivamente dalla Fp Cisl, che lo definisce il risultato della mobilitazione dei lavoratori. La protesta era esplosa per la mancata certificazione dei fondi da parte del Collegio dei revisori, rallentando reparti già in difficoltà e impedendo il pagamento di risorse economiche maturate da tempo. Ora si apre la fase operativa: nei prossimi giorni saranno liquidati produttività e Dep 2024, partirà la contrattazione sui Dep 2025 e scatteranno gli aumenti previsti dal Ccnl sanità pubblica 2022-2024 per i 2.200 dipendenti del comparto.

Attenzione al livello del mare

Quando l’Antartide si scioglie, in Sardegna si alza il mare: cosa rivela lo studio sul nostro futuro

Una ricerca pubblicata su Pnas ricostruisce l’Ultimo interglaciale, periodo molto simile a quello verso cui stiamo andando: bastarono pochi gradi in più negli oceani per far collassare la calotta antartica occidentale e far salire il mare di diversi metri. Lo studio mostra che l’Antartide è molto più sensibile del previsto e che un riscaldamento di appena due gradi può innescare un processo rapido e irreversibile. Applicato alla Sardegna, questo scenario significa coste più vulnerabili: erosione, intrusioni marine negli stagni e rischio di allagamenti nelle zone più basse delle città litoranee, da Cagliari ad Alghero, da Olbia a Porto Torres.

Bonus 25 novembre

In sette anni 29 femminicidi in Sardegna: la lotta alla violenza passa anche per la libertà economica delle donne

Nel 2025 in Sardegna si registra un solo femminicidio, un dato migliore rispetto agli anni precedenti ma comunque drammatico: la vittima è Cinzia Pinna, 33 anni, uccisa a Palau. Negli ultimi sette anni le donne uccise nell’Isola sono state 29, quasi sempre per mano di partner o ex. La Regione sta rafforzando la rete antiviolenza con il progetto “SOStenere in Rete”, che coordina oltre cento enti e istituzioni, e con una rete di 12 Centri antiviolenza finanziati stabilmente con sei milioni l’anno. Per il 2025 sono previsti anche quattro milioni di fondi Fesr per nuove case rifugio, mentre strumenti come il Reddito di libertà restano fondamentali per proteggere le donne che vivono situazioni di violenza domestica.

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Fonte originale e approfondimento: Sassaritoday

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Written by ViviSassari

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