Sassari ha tributato l’ultimo, commosso saluto ad Alessandra Marras, l’infermiera 33enne la cui improvvisa scomparsa ha lasciato un vuoto profondo nelle comunità locali. Una folla numerosa di amici, colleghi e familiari si è raccolta nella suggestiva chiesa di San Paolo, a Sassari, per partecipare alle esequie. Un momento di preghiera e di ricordo collettivo per una vita spezzata troppo presto, che ha visto tante persone unire il proprio dolore per la giovane donna.
Originaria di Orune, Alessandra aveva scelto Sassari come sua casa da diversi anni, integrandosi pienamente nel tessuto cittadino. La sua professionalità e dedizione erano particolarmente apprezzate presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata, dove lavorava e dove era stimata per il suo spirito e la sua competenza. Il dolore per la sua perdita si è fatto sentire intensamente tra i corridoi dell’ospedale, dove il suo sorriso e la sua presenza mancheranno a pazienti e colleghi.
La cerimonia funebre è stata un toccante crocevia di dolore e affetto, unendo idealmente le due comunità a cui Alessandra era profondamente legata. Al termine del rito, la salma ha intrapreso il suo ultimo viaggio verso Orune, il paese natale, dove riposerà nel cimitero locale. Anche lì, la comunità barbaricina si è stretta in un ultimo abbraccio e in un momento di preghiera, ricordando la sua amata figlia. Il suo ricordo rimarrà indelebile nel cuore di quanti l’hanno conosciuta e amata.
Fonte: Lanuovasardegna









