In occasione della V Domenica di Quaresima, Don Gaetano Galia offre una profonda meditazione attraverso i canali di Sassari Notizie, invitando la comunità locale a riflettere sul Vangelo di Giovanni (Gv 11, 3-7.17.20-27.33b-45).
Al centro della sua omelia, la celebre narrazione della risurrezione di Lazzaro, un episodio che trascende il miracolo per diventare simbolo potente di fede e liberazione. Gesù, commosso dalla sofferenza di Marta e Maria, affronta il dolore della morte e, con la sua parola, restituisce la vita a Lazzaro, già da quattro giorni nel sepolcro.
Don Galia estende questa vicenda storica a una dimensione più personale e contemporanea. Secondo il sacerdote, il “sepolcro” di Lazzaro e le sue “bende” rappresentano metaforicamente le nostre paure più radicate, le insicurezze che ci immobilizzano, e l’egoismo che ci isola. Sono questi i limiti che ci impediscono di vivere pienamente e di accogliere la “gloria di Dio”.
L’invito di Don Gaetano è chiaro: proprio come Gesù comandò di “togliere la pietra” dal sepolcro e di “liberare” Lazzaro dalle sue bende, così anche noi siamo chiamati a sciogliere quei legami interiori. Credere, come Marta, che Gesù è “la risurrezione e la vita” significa aprirsi alla possibilità di una rinascita spirituale, superando ciò che ci tiene prigionieri. Un messaggio di speranza e rinnovamento per tutti i fedeli della provincia di Sassari, in questo cammino verso la Pasqua.
Fonte: Sassarinotizie
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