Il Tribunale di Sassari ha revocato in data 24 marzo gli arresti domiciliari per il dj 22enne, volto noto della movida sassarese e algherese, accusato di violenza sessuale. La misura cautelare è stata sostituita dal Giudice delle Indagini Preliminari Gian Paolo Piana con il divieto di avvicinamento a meno di 500 metri dalla presunta vittima, una 20enne, e il divieto assoluto di comunicare con lei.
Il giovane era finito sotto inchiesta e arrestato lo scorso 13 febbraio, dopo la denuncia della ragazza che ha raccontato di essere stata costretta a subire un rapporto sessuale contro la sua volontà. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due si erano conosciuti in un locale e avrebbero trascorso una notte insieme con un rapporto inizialmente consensuale, degenerato poi la mattina seguente con un atto subito dalla giovane.
L’indagato, difeso dall’avvocato Francesco Chessa, si è sempre dichiarato innocente, sostenendo che i rapporti fossero pienamente consensuali. La difesa ha evidenziato l’emersione di elementi favorevoli che hanno portato alla revoca dei domiciliari. L’inchiesta, coordinata dal PM Gianni Caria e seguita dalla squadra mobile di Sassari, prosegue per chiarire ogni aspetto della vicenda.
Fonte: Lanuovasardegna

