Una frase agghiacciante, pronunciata in un momento di rabbia e alcol, ha scosso Illorai, comune in provincia di Nuoro ma ampiamente seguito dalle cronache della Sardegna settentrionale. “Dio, ti prego, fermami, non farmelo fare, li ammazzo tutti”: queste le parole che un 44enne avrebbe rivolto alla compagna, una 43enne, dopo essere rientrato a casa ubriaco lo scorso agosto. La donna, spaventata, avrebbe subito preso la bambina e lasciato l’abitazione, presentando poi querela ai Carabinieri.
La vicenda, inizialmente denunciata come maltrattamenti e atti persecutori, ha preso una svolta giudiziaria differente. Il Gip di Nuoro, Giovanni Angelicchio, ha infatti disposto che si proceda contro il 44enne, difeso dall’avvocato Luciano Rubattu, unicamente per il reato di minacce. L’indagine, condotta dal pubblico ministero Elena Tres e proseguita con un secondo pm, ha coinvolto vicini e amici della coppia, ma nessuno ha trovato riscontro per le accuse più gravi di maltrattamenti, confermando come il 44enne non fosse mai stato abitualmente violento con la compagna, fatta eccezione per un singolo schiaffo avvenuto un anno e mezzo prima. Nonostante le insistenze dell’avvocato della persona offesa per un supplemento di indagini, il giudice ha concordato con la tesi difensiva: nessun maltrattamento né atti persecutori sono stati ritenuti sussistenti, ma solo la minaccia.
Fonte: Lanuovasardegna


