L’Università degli Studi di Sassari si mobilita in occasione della Giornata Mondiale contro la Desertificazione e la Siccità (DD-Day 2026), organizzando l’evento “CUSTODES – Processi di desertificazione e cura del territorio”. Un appuntamento cruciale per affrontare le sfide ambientali e sociali che minacciano il suolo della Sardegna, invitando la comunità a una riflessione attiva.
L’iniziativa si terrà mercoledì 17 giugno, a partire dalle 14.30, nell’Aula Magna Barbieri del Dipartimento di Agraria (viale Italia 39/a, Sassari). L’evento rappresenta il culmine del progetto omonimo, finanziato con i fondi 5xmille dell’Ateneo, che punta a sensibilizzare studenti, cittadini e comunità locali sui rischi di desertificazione e siccità che affliggono l’isola.
Il progetto “CUSTODES” riconosce il ruolo fondamentale di agricoltori e operatori agrosilvopastorali come veri “custodi” del paesaggio, della memoria rurale e della resilienza locale. Attraverso un approccio interdisciplinare, il programma prevede attività di ricerca partecipativa, percorsi di co-progettazione e strumenti innovativi, inclusi giochi educativi basati sulla gamification e la raccolta di testimonianze dirette.
La giornata del 17 giugno sarà ricca di interventi scientifici sulle nuove normative europee per il degrado del suolo, momenti di confronto e una tavola rotonda con esperti e rappresentanti del settore accademico e produttivo. Saranno inoltre presentati i progetti MONALISA e PRIMA NBS360. Gli organizzatori sottolineano: «La lotta alla desertificazione è un percorso condiviso». La partecipazione è libera previa registrazione online.
Fonte: Sassarinotizie
