Il Tribunale di Sassari ha emesso una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione per un 47enne del luogo, riconosciuto colpevole di maltrattamenti e lesioni ai danni della sua ex compagna. La sentenza, pronunciata dalla giudice Valentina Nuvoli, chiude un capitolo doloroso di violenza domestica che si è protratto per circa sette mesi nel 2017.
Gli episodi denunciati, e poi confermati in aula, descrivono un clima di terrore e abuso. Tra le condotte contestate figurano percosse con un bastone, schiaffi ripetuti, mani strette alla gola e reiterate minacce di morte. Questi atti di violenza, spesso acuiti dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti da parte dell’imputato, hanno portato a frequenti interventi delle forze dell’ordine e al trasporto d’urgenza della vittima, una donna di 56 anni, al pronto soccorso per le lesioni subite.
La parte offesa, assistita dall’avvocato Claudio Mastandrea, ha ricevuto un risarcimento di 3mila euro. Durante il processo è emerso come la paura dell’ex compagno avesse inizialmente indotto la donna a fornire false dichiarazioni. Il PM, Ermanno Cattaneo, aveva originariamente sollecitato una pena più severa di due anni e sei mesi.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda

