L’ASL di Sassari alza il velo su un tema delicato e urgente: i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA). Con il corso di formazione “Intercettazione precoce del D-Na: il percorso Lilla”, l’azienda sanitaria intende potenziare le capacità dei propri operatori nel riconoscere e gestire patologie complesse come anoressia, bulimia e il disturbo da alimentazione incontrollata, che colpiscono milioni di giovani in Italia.
I DNA rappresentano un’emergenza sanitaria spesso sottovalutata. Come sottolinea Antonella Amadori, referente della SSD Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione della ASL di Sassari, è difficile riconoscere un disturbo alimentare dietro sintomi eterogenei che portano i pazienti al Pronto Soccorso. Questo rende indispensabile l’attivazione del “Codice Lilla” già in fase di triage, un primo filtro cruciale per garantire un approccio terapeutico tempestivo e adeguato.
La diagnosi dei DNA avviene spesso tardivamente, compromettendone l’esito. Il corso, in programma venerdì 13 marzo nella sala conferenze della Palazzina H del complesso di Rizzeddu, mira proprio a colmare questa lacuna. Rivolto agli operatori dei presidi di emergenza-urgenza del Nord Ovest Sardegna, nonché ai reparti di Ostetricia, Pediatria e Medicina Interna, fornirà strumenti operativi per l’intercettazione precoce e l’invio alle strutture specialistiche.
L’obiettivo finale è trasformare l’accesso d’emergenza in un’opportunità strategica di cura. Attraverso una formazione accreditata ECM, si getteranno le basi per un percorso multispecialistico integrato nel Nord Ovest Sardegna, offrendo una corsia preferenziale e un supporto qualificato a pazienti spesso inconsapevoli, migliorando significativamente i risultati terapeutici. Per iscriversi, è possibile inviare una richiesta a dan.dsmd@aslsassari.it.
Fonte: Sassaritoday