A Sassari, in via Rockfeller, l’incubo dei residenti ha un nome e una determinazione ferrea: un cinghiale che, nonostante un recente e fallimentare tentativo di allontanarlo con uno sparo, continua imperterrito a seminare il caos. Due giorni fa, un proiettile ha mancato di poco l’ungulato che da tempo infesta la zona tra via Rockfeller e via Fondazione Rockfeller, scatenando ulteriore preoccupazione nella comunità.
Le notti per chi abita nel quartiere sono diventate un tormento. “Tutte le notti un cinghiale fruga nei mastelli e non ci fa dormire”, raccontano esasperati i residenti. Numerosi video testimoniano l’entità dei danni: spazzatura riversata per terra, avanzi di cibo sparsi e persino pannolini ridotti in brandelli. Un vero e proprio assedio notturno che mette a dura prova la pazienza e l’igiene pubblica, con l’animale che grufola e ruzzola indisturbato.
La vicenda ha anche un risvolto giudiziario: l’uomo che avrebbe sparato all’animale è stato denunciato dai Carabinieri. Questo, però, non ha risolto il problema di fondo. Il cinghiale, ormai un’icona di resilienza (o forse di sfida) per il quartiere, continua a imperversare, lasciando i residenti a chiedersi quale soluzione possa davvero porre fine a questa singolare convivenza forzata con la fauna selvatica.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda



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