Sassari dice addio, almeno temporaneamente, al chiosco dei giardini pubblici di via Tavolara. Il punto di riferimento per una pausa rinfrescante ha abbassato le serrande, dopo che il Comune ha risolto il contratto con l’azienda gestrice. La decisione è giunta a causa del mancato pagamento di canoni annuali per un totale di 4.300 euro, nonostante una diffida formale inviata lo scorso 25 febbraio.
La storia del chiosco è travagliata. Nel 2023, dopo un periodo di chiusura, il bando per la riapertura vide il primo aggiudicatario (con un’offerta record) tirarsi indietro. L’incarico passò alla seconda classificata, con un canone di 2.700 euro annui, e per un periodo l’attività sembrava rifiorire, ospitando anche eventi culturali. Tuttavia, i mancati versamenti hanno condotto all’attuale epilogo amaro.
Ora si attende di capire le prossime mosse di Palazzo Ducale: si procederà con una nuova gara d’appalto o si scorrerà la graduatoria del 2023? La speranza è che non si ripeta la triste sorte del chiosco del parco di Monserrato, chiuso da anni. I cittadini di Sassari auspicano una rapida soluzione per restituire alla comunità un servizio molto apprezzato e vitale.
Fonte: Lanuovasardegna


