A pochi giorni dalla solenne discesa dei Candelieri, la “Faradda”, Sassari ha rinnovato uno dei suoi riti più significativi: il tradizionale brindisi tra il primo cittadino in carica e i suoi predecessori. Palazzo Ducale, cuore storico della città, ha ospitato questo appuntamento di continuità e visione, un ponte tra il passato glorioso e le sfide future.
Nella mattinata di giovedì 13 agosto, il Sindaco Giuseppe Mascia ha accolto i suoi illustri predecessori. Erano presenti Giacomo Spissu, Franco Borghetto, Anna Sanna, Gianfranco Ganau e Nanni Campus, voci autorevoli che hanno condiviso con il Sindaco Mascia impressioni, pareri e osservazioni sulla Sassari che è stata, quella che è e quella che sarà. Un dialogo intergenerazionale prezioso per tracciare nuove direzioni.
L’augurio risuonato nelle sale ducali, il classico “a zent’anni”, non è stato un semplice saluto, ma un profondo auspicio per un futuro prospero e radioso per l’intera comunità sassarese. L’assenza di Fausto Fadda e Nicola Sanna, pur notata, non ha scalfito la solennità dell’evento.
Questo gesto simbolico, ormai inscindibile dagli appuntamenti che anticipano la “Festha Manna”, ribadisce l’importanza dell’unità e della condivisione d’intenti. In un momento in cui la città si prepara a vivere la sua festa più attesa, il brindisi degli ex sindaci diventa un simbolo potente di coesione, un augurio collettivo per una Sassari sempre più forte e proiettata nel domani.
Fonte: Lanuovasardegna










