Sassari ha celebrato con profondo sentimento il 79° anniversario della Liberazione, trasformando Piazza del Comune nel cuore pulsante della memoria cittadina. Dalle 10:30, il corteo guidato dall’ANPI sassarese ha percorso le vie, culminando nel centro storico al risuonare delle note intramontabili di “Bella Ciao”. Questo momento evocativo ha segnato l’inizio delle celebrazioni ufficiali per commemorare la fine dell’occupazione nazifascista e il trionfo della libertà e della democrazia.
La mattinata è stata scandita da interventi significativi, richiamando l’importanza dei sacrifici della Resistenza. Hanno preso la parola la Prefetta Grazia La Fauci, il presidente dell’ANPI Sassari, Thomas Arras, e il Sindaco Giuseppe Mascia. Apprezzati i contributi degli studenti Martina Rosa e Fabrizio Ruiu, partecipanti al progetto Promemoria Auschwitz, che hanno saputo connettere la memoria storica con le sfide attuali. La solenne deposizione di una corona d’alloro ha poi reso omaggio ai partigiani caduti.
Il programma del 25 Aprile si è esteso al pomeriggio con spazi di aggregazione e cultura. Dalle ore 15, il “concertone” organizzato da Resiste Sassari ha animato la città con musica e performance teatrali, trasformando la ricorrenza in una festa condivisa di pace e democrazia. Sassari rinnova così il suo impegno a custodire e tramandare i valori della Resistenza, fondamenta della nostra Repubblica.
Fonte: Lanuovasardegna



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