La giustizia stringe il cerchio intorno ai tre minorenni della baby gang che ha seminato il panico a Sassari nei mesi scorsi. La posizione dei giovani si aggrava, con nuove accuse che delineano con maggiore precisione i ruoli all’interno del gruppo. Tra gli indagati, è stato individuato il presunto responsabile del brutale pestaggio ai danni di Andrea Coroforo, il calciatore 23enne massacrato di botte lo scorso 7 febbraio in Piazza Mercato.
Il 15enne sassarese, accusato dell’aggressione che ha causato a Coroforo una frattura mandibolare con prognosi di 60 giorni, è stato arrestato. Nuove contestazioni anche per gli altri due minorenni, già fermati a febbraio con l’accusa di far parte di una baby gang “Maranza”. I tre, tutti classe 2010 e attualmente in comunità, sono comparsi davanti al GIP del Tribunale per i Minorenni di Sassari, Elisa Marras. La misura cautelare del collocamento in comunità è stata confermata per tutti, data la gravità indiziaria raccolta dalla Squadra Mobile.
Davanti al giudice, i giovani si sono avvalsi della facoltà di non rispondere o hanno dichiarato di non ricordare. Oltre al pestaggio, è contestata una rapina aggravata ai danni di un coetaneo, al quale sarebbero stati sottratti 5 euro con minacce e una sigaretta accesa. Si indaga su un gruppo più ampio, con gli inquirenti che ritengono i tre parte di una ventina di giovanissimi coinvolti negli episodi di violenza e intimidazione che hanno scosso la città.
Fonte: Lanuovasardegna


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