Momenti di alta tensione nel cuore del centro storico di Sassari lo scorso 17 novembre, quando un’operazione antidroga dei Carabinieri della Sezione Operativa ha portato all’arresto di un uomo per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Durante l’intervento, un militare dell’Arma ha riportato lievi contusioni, evidenziando la pericolosità dell’azione.
I Carabinieri, impegnati in un mirato servizio di osservazione nei pressi di un’abitazione, avevano notato movimenti sospetti riconducibili all’attività di spaccio. Al tentativo di bloccare il soggetto, quest’ultimo ha reagito violentemente, cercando di impedire l’accesso all’appartamento e impugnando un coltello da cucina per minacciare gli operanti. Nonostante la reazione aggressiva e la contusione subita da un militare alla mano, l’uomo è stato rapidamente disarmato e immobilizzato.
La successiva perquisizione ha rivelato un vero e proprio bazar della droga: undici dosi di eroina e tre di cocaina, abilmente nascoste in un calzino all’interno della camera da letto. Oltre agli stupefacenti, sono stati sequestrati 1.160 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita (il soggetto risulta disoccupato), un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. L’arrestato è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida, nel rispetto del principio di presunzione d’innocenza.
Fonte originale e approfondimento: Sassarinotizie

