Un dramma durato cinque anni si è concluso a Sassari per un anziano cittadino, vittima di una complessa truffa aggravata e sostituzione di persona che gli ha sottratto circa 200.000 euro. L’esasperazione dell’uomo, dopo un lungo periodo di continue pressioni e raggiri, ha finalmente spinto i Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sassari ad avviare un’indagine approfondita.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, tra il 2021 e l’attuale periodo, l’uomo ora arrestato avrebbe sistematicamente convinto l’anziano a versare ingenti somme di denaro. I pagamenti avvenivano in più modi: consegne dirette di contanti e bonifici indirizzati a un conto corrente postale intestato a una congiunta dell’indagato, un meccanismo ideato per rendere più difficile il tracciamento e lo smascheramento del raggiro.
L’intervento decisivo dei militari è scattato giovedì sera, bloccando il presunto truffatore subito dopo l’ennesimo versamento in contanti, una somma di 250 euro, prontamente recuperata e restituita alla vittima. La successiva perquisizione domiciliare effettuata dagli agenti ha permesso inoltre di rinvenire e sequestrare diverse carte postali utilizzate per le transazioni illecite, confermando l’ampiezza del raggiro perpetrato.
L’indagato è stato arrestato con l’accusa di truffa aggravata e sostituzione di persona e condotto nel carcere di Bancali, in attesa delle procedure legali. L’udienza di convalida, tenutasi questa mattina (16 giugno), ha portato il giudice a disporre per lui l’obbligo di presentazione quotidiana presso la stazione dei Carabinieri di Sassari. Si ricorda, come da principio fondamentale, che vale la presunzione d’innocenza e la colpevolezza sarà accertata in via definitiva solo da eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
Fonte: Sassarinotizie

