La città di Sassari continua a trovarsi in una situazione critica per quanto riguarda l’assistenza veterinaria d’emergenza. A distanza di ben quattro mesi dalla presentazione di una proposta concreta, il Comune non ha ancora attivato né un pronto soccorso veterinario operativo 24 ore su 24, né un programma stabile per la sterilizzazione dei gatti. A sollevare nuovamente la questione è il movimento politico Sardegna al Centro 20 Venti, che tramite Francesca Campus e la capogruppo Alessandra Corda, aveva illustrato in Consiglio comunale l’urgenza di tali servizi, ottenendo inizialmente il consenso del Sindaco e della Giunta.
L’assenza di un presidio veterinario H24 a Sassari è una lacuna che si fa sentire drammaticamente durante le emergenze notturne o festive. Cittadini, volontari e associazioni si trovano spesso soli a gestire situazioni critiche, che possono portare a sofferenza inutile e conseguenze irreversibili per gli animali d’affezione e le numerose colonie feline. Questo vuoto genera un profondo senso di impotenza nella comunità sassarese.
Parallelamente, la mancanza di un programma di sterilizzazione felina, stabile e facilmente accessibile, contribuisce all’aumento incontrollato del randagismo. Sardegna al Centro sottolinea come ogni mancata sterilizzazione si traduca in maggiori costi per la collettività e un peggioramento delle condizioni di benessere degli animali. Si esorta quindi il Comune di Sassari a collaborare con l’ASL e le associazioni locali per avviare rapidamente questi servizi indispensabili, trasformando le parole in azioni concrete per la tutela degli animali in provincia di Sassari.
Fonte: Sassaritoday


