Sassari è sotto shock dopo la brutale aggressione subita da Andrea Coroforo, 23 anni, nella notte tra sabato e domenica. Il giovane, ausiliario presso la clinica di San Pietro e calciatore nel Monserrato, è stato picchiato selvaggiamente da un branco di cinque o sei ragazzi mentre passeggiava con un’amica nei pressi di piazza del Mercato.
Dalla sua stanza in clinica, con la mandibola fratturata e tenuta da una placca metallica, Andrea ricorda l’incubo: «Hanno iniziato a prendermi a calci in testa. Ho perso i sensi, poi il buio». L’aggressione, avvenuta senza alcun motivo apparente, ha lasciato il ragazzo esile e sportivo con gravi ferite fisiche e un profondo trauma psicologico. «Non li conoscevo, non c’è stato nessun motivo», ripete incredulo, esprimendo un senso di ingiustizia palpabile.
Il padre Giovanni e la madre, assieme ad amici e al personale medico, circondano Andrea di affetto e supporto, mentre gli investigatori della Squadra Mobile lavorano per identificare i responsabili. Le telecamere di videosorveglianza sono al vaglio, e alcuni componenti del branco, giovani e in parte minorenni, sarebbero già stati individuati. La violenza in centro città, che ha visto un’altra aggressione simile la stessa notte, solleva forte preoccupazione in una Sassari che chiede giustizia e sicurezza.
Fonte: Lanuovasardegna



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