La provincia di Sassari si prepara a scrivere un capitolo storico nel panorama dei trasporti. È stata presentata a Erlen, in Svizzera, l’innovazione che vedrà le linee Arst dell’Isola, incluse quelle della nostra provincia, tra le prime al mondo ad accogliere il treno a idrogeno su scartamento ridotto. Questa tecnologia pionieristica pone Sassari e la Sardegna al centro dell’attenzione internazionale per la mobilità sostenibile, trasformando una caratteristica storica della rete ferroviaria sarda in un punto di forza unico.
L’iniziativa, promossa da Arst in collaborazione con la multinazionale Stadler, prevede l’arrivo di dieci convogli alimentati a idrogeno che sostituiranno gradualmente i mezzi diesel sulle tratte non elettrificate. Questo avrà un impatto significativo anche sulle aree della provincia di Sassari, come la zona di Alghero, che vedranno un ammodernamento cruciale delle infrastrutture. Il progetto non solo mira a ridurre le emissioni di anidride carbonica di oltre 2.100 tonnellate annue, allineandosi agli obiettivi di decarbonizzazione europei, ma promette anche importanti ricadute economiche e occupazionali sul territorio della provincia. Si prevede lo sviluppo di un’intera filiera locale per la produzione, lo stoccaggio e il rifornimento dell’idrogeno, generando nuove opportunità professionali specializzate e un’economia circolare verde per Sassari e dintorni.
Fonte: Sassaritoday
