La provincia di Sassari si trova ad affrontare una crescente emergenza legata al consumo di sostanze stupefacenti. I dati presentati dal Servizio Dipendenze Patologiche (Serd) della ASL di Sassari, in occasione della Giornata internazionale contro l’abuso di droghe, rivelano un quadro preoccupante: un aumento significativo delle richieste di trattamento e un abbassamento progressivo dell’età di inizio. Attualmente, il Serd assiste circa 3.200 pazienti, con 800 nuovi ingressi tra il 2025 e il 2026, un trend in crescita rispetto agli anni precedenti.
Il fenomeno più allarmante è il “poli-consumo”, ovvero l’uso contemporaneo di più droghe, sempre più diffuso. Sebbene l’eroina mantenga la sua presenza, si registra un forte incremento nell’uso di cannabis, cocaina, crack e sostanze sintetiche, che colpiscono in particolare le fasce più giovani. L’età media degli utenti a Sassari è di 38 anni, con l’80% uomini, e la dipendenza da cocaina interessa il 35-40% dei casi.
Il direttore del Serd, Paolo Milia, lancia un appello alla comunità: “Siamo a disposizione della popolazione anche solo per un consiglio. L’accesso al servizio è gratuito, libero e coperto dal completo anonimato.” Il Serd offre supporto non solo a chi è direttamente coinvolto, ma anche a familiari e amici, garantendo percorsi di cura diretti e senza ticket. Gli ambulatori sono aperti dal lunedì al venerdì, con aperture pomeridiane. Per informazioni e aiuto, si possono contattare le sedi di Sassari (San Camillo, Via Zanfarino), Alghero e Ozieri.
Fonte: Sassaritoday

