Un weekend particolarmente intenso ha visto i Carabinieri di Sassari impegnati su più fronti, culminato in diversi arresti e numerose denunce che tracciano un quadro variegato di interventi sul territorio.
Tra i casi più eclatanti, due uomini sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per aver aggredito armati il vicino di casa. La disputa, nata per l’utilizzo di una stradella di passaggio, ha richiesto l’immediato intervento dei militari. Non si ferma qui la lista dei reati: i Carabinieri hanno anche arrestato tre persone, tra cui un evaso che aveva manomesso il braccialetto elettronico, un individuo responsabile di lesioni contro le guardie giurate del pronto soccorso, e un giovane per tentata estorsione, atti persecutori e lesioni aggravate.
Il bilancio include anche dieci persone denunciate a piede libero. Tra queste, due per furto ai danni di esercizi commerciali, e altre due per maltrattamenti in famiglia, con episodi di violenza verbale e fisica. Di particolare rilievo l’intervento del Nucleo Operativo Ecologico, che ha deferito due persone per aver creato discariche abusive di rifiuti speciali, anche pericolosi, compromettendo il paesaggio locale.
A completare il quadro, sono state sequestrate diverse armi, tra cui taglierini, asce, roncole e bastoni. L’attività di controllo stradale ha portato infine al ritiro di otto patenti e al sequestro di sette veicoli, con decine di contravvenzioni per guida in stato di ebbrezza e altre violazioni al Codice della Strada. Un’operazione a tutto tondo per la sicurezza nella provincia di Sassari.
Fonte: Unionesarda


