Sassari si prepara a un ambizioso programma di riqualificazione urbana e infrastrutturale, con investimenti totali che superano i 62 milioni di euro nei prossimi anni. L’amministrazione comunale ha delineato un piano triennale di opere pubbliche del valore di quasi 18 milioni, destinato a ridefinire la mobilità, la sicurezza idrogeologica e la gestione ambientale della città, con ulteriori fondi previsti oltre il 2028.
Protagonista indiscusso di questa visione è il nuovo Centro Intermodale, una struttura chiave per rivoluzionare i trasporti cittadini. Il progetto prevede la realizzazione di ampi parcheggi in via dei Gremi (784mila euro) e tra via XXV Aprile e corso Vico (6,7 milioni), un centro servizi nell’ex centrale elettrica (4,1 milioni) e una moderna autostazione (7,9 milioni). A completare il quadro viario, quattro nuove rotatorie, tra cui quelle strategiche in corso Vico/via delle Conce e via Padre Zirano, miglioreranno la fluidità del traffico.
Non solo trasporti: il piano include interventi cruciali per la messa in sicurezza del Rio Calamasciu (1,9 milioni per il primo lotto, 5 milioni per il secondo) e del Rio Giuncheddu, fondamentali per prevenire allagamenti in aree come Predda Niedda Sud. Sul fronte ambientale, si procederà con la chiusura definitiva della discarica di Scala Erre (14,4 milioni) e la creazione di una stazione di trasferenza rifiuti (3,7 milioni), segnando passi importanti verso una gestione più sostenibile.
Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna



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