Una boccata d’ossigeno per la salute pubblica e l’ambiente nella provincia di Sassari. La Città metropolitana ha ottenuto un finanziamento di 1 milione e 330mila euro dalla Regione Sardegna, fondi destinati a rafforzare le attività di controllo e lotta contro insetti nocivi, parassiti e roditori che minacciano il territorio.
Questo importo si inserisce in una ripartizione complessiva di 8,5 milioni di euro stanziata dalla giunta regionale per tutte le province e città metropolitane sarde. La distribuzione delle risorse, approvata dall’assessora alla Difesa dell’ambiente Rosanna Laconi e dall’assessore alla Programmazione, ha tenuto conto delle esigenze igienico-sanitarie di ogni area, delle diverse condizioni geo-morfologiche e climatiche, oltre che delle spese rendicontate nell’anno precedente.
Sassari si posiziona come terzo beneficiario, preceduta da Cagliari con 2,449 milioni di euro e Oristano con 1,8 milioni. La necessità di questi interventi è sottolineata dall’emergenza legata alla West Nile Disease, la febbre del Nilo occidentale trasmessa dalle zanzare, che ha già richiesto azioni urgenti nell’Oristanese nei primi mesi del 2026.
L’assessora Laconi ha evidenziato l’importanza di tale iniziativa: «Con questo finanziamento mettiamo le amministrazioni territoriali nelle condizioni di programmare e avviare tempestivamente interventi fondamentali per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente». Un impegno concreto per garantire maggiore sicurezza e qualità della vita ai cittadini della provincia di Sassari.
Fonte: Sassarinotizie

