Un viaggio di ritorno verso Alghero si è trasformato in un incubo per un pensionato sassarese di 69 anni, protagonista di un grave incidente alla Stazione Termini di Roma il 3 ottobre 2024. L’uomo, mentre si dirigeva al binario per il treno diretto a Fiumicino, è scivolato su una pericolosa chiazza liquida non segnalata sul pavimento, tra la folla di passeggeri. La caduta ha causato la frattura sottocanterica pluriframmentaria scomposta del femore sinistro, una lesione gravissima che ha stravolto i suoi piani e la vita della sua famiglia.
Le conseguenze sono state devastanti: oltre due mesi di ricovero ospedaliero a Roma, lontano dai suoi affetti e dalla sua Sardegna. La moglie e i figli hanno vissuto momenti di profonda apprensione e notevoli disagi logistici e organizzativi. I soccorsi, inclusa la Polfer, hanno redatto un verbale che evidenziava la pericolosità non segnalata, un dettaglio cruciale a conferma della negligenza.
Per ottenere giustizia e il giusto risarcimento per il danno subito e l’invalidità permanente, il pensionato e la sua famiglia si sono affidati all’avvocato Luigi Pisanu. È stata avviata un’azione stragiudiziale nei confronti di Grandi Stazioni Rail S.p.A., la società responsabile della gestione dell’infrastruttura. L’attenzione si concentra ora sulla trattativa con la compagnia assicurativa, ma se non si troverà un accordo condiviso, la vicenda proseguirà nelle aule del Tribunale di Roma. La comunità sassarese e algherese segue con attenzione la vicenda di questo suo concittadino, sperando in una rapida risoluzione e in un precedente che rafforzi la sicurezza nelle stazioni.
Fonte: Lanuovasardegna


