La Sardegna è stata ancora una volta il palcoscenico di un’importante iniziativa di sicurezza e prontezza operativa: l’esercitazione SAR “Grifone 2026”. Con campo base nell’aeroporto di Tortolì, nel cuore suggestivo di Ogliastra e Barbagia, questa attività addestrativa ha messo alla prova le capacità di risposta e coordinamento delle principali organizzazioni di soccorso dell’isola.
L’obiettivo primario? Simulare e affinare la gestione di eventi critici, in particolare operazioni di ricerca e soccorso in aree impervie, un contesto tutt’altro che raro nel variegato territorio sardo, inclusa la provincia di Sassari. La Polizia di Stato ha giocato un ruolo chiave con il suo 7º Reparto Volo, schierando un elicottero AW139 e equipaggi altamente specializzati. Insieme a Forze Armate, Vigili del Fuoco, CNSAS e Croce Rossa, sono state condotte missioni complesse, dalla ricerca di dispersi al recupero con verricello, dimostrando una sinergia impeccabile.
Il plauso ricevuto dagli operatori sottolinea l’elevata professionalità e la capacità di operare in situazioni estreme. Questo addestramento congiunto non solo rafforza la sicurezza dell’Ogliastra-Barbagia, ma eleva lo standard di preparazione per tutta la Sardegna, assicurando che le forze di soccorso siano sempre pronte ad affrontare ogni emergenza, ovunque si presenti sull’isola.
Fonte: Sassaritoday


