L’Ogliastra si conferma protagonista sulla scena mondiale della longevità. Dopo la firma della Carta di Tortolì, i delegati internazionali delle celebri Blue Zone – da Okinawa a Nicoya, passando per Ikaria – stanno vivendo un intenso “educational tour” nell’ambito dell’evento “The Longevity Experience”, scoprendo i segreti della Sardegna più autentica.
La prima tappa ha condotto gli ospiti a Orroli, presso l’albergo diffuso Omu Axiu, un modello di ospitalità che esalta la vita comunitaria e le tradizioni locali. Tra la visita al museo etnografico e la preparazione di piatti simbolo come culurgiones e malloreddus con grano Senatore Cappelli, l’esperienza ha profondamente colpito. Hiroshi Toyama, rappresentante di Okinawa, ha commentato: “Ritrovare in Sardegna il ‘nuchi du takara’, la vita è un tesoro, è come incontrare un parente lontano.”
Il viaggio è proseguito con la scoperta del maestoso Nuraghe Arrubiu, simbolo della longevità culturale sarda. Anche il sindaco di Nicoya, Carlos Armando Marinez Arias, ha riconosciuto nel territorio ogliastrino elementi comuni alla sua comunità, parlando del “plan de vida” che dà un forte senso di appartenenza. L’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, ha inoltre evidenziato il successo degli alberghi diffusi in Sardegna, annunciando nuovi investimenti.
Il tour culminerà nell’incantevole Golfo di Orosei, con escursioni a Cala Mariolu, la Grotta del Fico e Cala Goloritzè, recentemente premiata come la spiaggia più bella del mondo nel 2025. Un’occasione unica per la Sardegna di condividere e valorizzare il suo inestimabile patrimonio di lunga vita e accoglienza.
Fonte: Sassaritoday










