La sanità sassarese è sull’orlo del collasso, secondo una denuncia congiunta di Fp Cgil e Cisl Fp Sassari. Le organizzazioni sindacali lanciano un grido d’allarme all’assessore regionale alla Sanità, chiedendo un intervento urgente per le gravi criticità che affliggono l’AOU di Sassari. Al centro della protesta, il blocco dei fondi contrattuali, che sta generando ritardi nei pagamenti e gravi danni economici per circa duemila dipendenti. Nonostante le rassicurazioni della Direzione, il Collegio sindacale non ha ancora certificato le risorse, impedendo l’erogazione di produttività, indennità e progressioni economiche. Questa situazione insostenibile mina la serenità dei lavoratori.
Parallelamente, le corsie degli ospedali sassaresi sono drammatiche. Pronto soccorso e reparti sono cronicamente sovraffollati, con pazienti costretti in barella per giorni. La carenza cronica di medici, infermieri e personale tecnico-amministrativo costringe il personale a turni estenuanti, compromettendo la qualità delle cure e la sicurezza dei pazienti. A peggiorare il quadro, ritardi di oltre un anno nei buoni pasto e una gestione del personale inefficace.
Per questo, Fp Cgil e Cisl Fp hanno indetto un’assemblea di protesta lunedì 17 novembre alle 11, davanti al Presidio Ospedaliero Santissima Annunziata. L’appello è alla Regione: agire subito per sbloccare i fondi e garantire la piena applicazione del contratto collettivo, riconoscendo il valore del lavoro nella sanità sassarese.
Fonte originale e approfondimento: Sassaritoday


