La sanità ad Alghero è giunta a un punto critico, con servizi essenziali al limite del collasso e il malcontento che monta tra cittadini e rappresentanti politici. Le denunce si susseguono, evidenziando una situazione giudicata “drammatica e insostenibile” da Christian Mulas, presidente della Commissione consiliare alla Sanità.
Tra le criticità più pressanti, la chiusura serale dei reparti di Pediatria e Cardiologia dopo le 20:00, costringendo i pazienti, inclusi i più piccoli, a trasferte urgenti a Sassari, che a sua volta vede le proprie strutture sotto pressione. A questo si aggiungono le gravi carenze di reagenti nel laboratorio analisi, che spesso impediscono l’esecuzione di esami diagnostici cruciali, come segnalato da Michele Pais, consigliere comunale.
Un’ombra si addensa anche sul futuro dell’Ospedale Marino di Alghero. La legge regionale 8/2025 prevede il suo trasferimento di gestione all’ASL di Sassari entro il 2026, ma la mancanza di chiarezza sul personale e sulle modalità di passaggio preoccupa operatori e cittadini, con Pais che parla di “norma ideologica e distruttiva” e chiede un rinvio. Nonostante l’avvio dei lavori per il nuovo pronto soccorso e la risonanza magnetica, i nodi irrisolti della sanità algherese richiedono risposte urgenti dalla Regione.
Fonte originale e approfondimento: Sassaritoday



GIPHY App Key not set. Please check settings