In un gesto che ridefinisce il concetto di celebrazione identitaria, l’Assemblea Natzionale Sarda (ANS) ha portato la bandiera dei Quattro Mori in una dimensione inesplorata: le profondità marine di Cala Gonone. Lo scorso 19 aprile, due subacquee del gruppo “Sa Die” di ANS hanno realizzato “Sarde fino in fondo”, un’immersione simbolica per commemorare Sa Die de sa Sardigna, la giornata del popolo sardo.
L’iniziativa, parte del programma 2026 della “Sarda Rivolutzione” promosso da ANS, intende narrare l’isola attraverso linguaggi innovativi e prospettive inedite. Tradizionalmente legata a luoghi “in alto”, questa volta la commemorazione è scesa sott’acqua, ribadendo con forza che l’identità e l’appartenenza sarda possono fiorire in ogni contesto, anche quello sommerso, offrendo un punto di vista originale valido per tutta l’isola.
La scelta di Cala Gonone, nel cuore del Golfo di Orosei, non è casuale. Questo borgo marino, dove il mare è parte integrante della vita quotidiana e della cultura, ha offerto lo scenario ideale per unire sport acquatici, valorizzazione ambientale e un profondo messaggio culturale e sociale. La performance ha acceso i riflettori sui paesaggi sommersi, spesso dimenticati, ma intrinsecamente legati al ricco patrimonio sardo, un evento che risuona con l’identità di ogni sardo, inclusi i residenti della provincia di Sassari.
Fonte: Sassaritoday

