Il traghetto Gnv Azzurra, colpito da un incendio in sala macchine venerdì notte al largo della Corsica, è ora saldamente ormeggiato al molo Asi del porto industriale di Porto Torres. La città costiera della provincia di Sassari è diventata il fulcro delle indagini per chiarire le cause del rogo che ha immobilizzato la nave, destinata a Genova e con a bordo oltre 670 passeggeri, sbarcati tra rabbia e choc.
Nelle scorse ore, un team congiunto di Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e Spresal della Asl 1 di Sassari ha condotto ispezioni meticolose a bordo, concentrandosi sull’area della sala macchine, dove le fiamme hanno reso inutilizzabili i motori. Il comandante della Capitaneria di Porto Torres, Mirko Orrù, ha confermato un’inchiesta amministrativa, pronta a trasformarsi in penale qualora emergessero violazioni gravi.
Oggi, gli interrogatori del comandante e del personale di bordo intervenuto per domare l’incendio sono un passaggio cruciale per ricostruire la dinamica e verificare il rispetto dei protocolli di sicurezza. Contestualmente, ispettori navali valuteranno i danni e le riparazioni necessarie affinché la Gnv Azzurra possa riottenere le certificazioni e tornare a navigare, solo dopo il via libera finale della Guardia Costiera.
Fonte: Sassaritoday


