Una svolta inaspettata scuote la comunità di Sassari, in particolare i residenti delle palazzine di Largo Budapest, teatro di una preoccupante serie di incendi negli ultimi mesi. La Procura della Repubblica di Sassari ha iscritto nel registro degli indagati un uomo di circa 60 anni, residente nel medesimo complesso condominiale, con l’accusa di incendio. L’epilogo arriva dopo l’ennesimo rogo, avvenuto proprio il 12 dicembre.
Nelle prime ore di questa mattina, gli investigatori della sezione operativa dei Carabinieri hanno eseguito una perquisizione nell’appartamento dell’indagato, alla ricerca di elementi cruciali per l’inchiesta. L’operazione, assistita dall’avvocato Antonio Moro, mira a far luce sui sei veicoli – tra auto, moto e un camion gru – andati distrutti tra novembre e dicembre, che hanno seminato il terrore e costretto più volte all’evacuazione i condomini.
La notizia dell’indagine e della perquisizione si è diffusa rapidamente tra gli abitanti di Largo Budapest, che per settimane hanno vissuto in un clima di crescente tensione. Le carcasse annerite dei mezzi nel cortile testimoniano ancora la gravità degli eventi. Le indagini, affidate ai Carabinieri, proseguono ora nel massimo riserbo, mentre la città attende sviluppi ufficiali per chiudere questo capitolo di inquietudine.
Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna



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