Una notte che profuma di futuro per la mobilità sarda, con un occhio di riguardo alla provincia di Sassari. Tra il 9 e il 10 luglio, un convoglio speciale ha sfrecciato sui binari tra Cagliari e Olbia, raggiungendo i 150 km/h in alcuni tratti, nel cuore di un test cruciale. L’obiettivo primario è ambizioso: dimezzare i tempi di percorrenza tra il capoluogo e il nord dell’Isola, una svolta attesa da quasi due decenni.
Questo esperimento, svolto in sicurezza senza passeggeri e con vagoni zavorrati, rappresenta il culmine di anni di adeguamenti infrastrutturali. Il protagonista è stato un moderno Pendolino, un treno ad assetto variabile ideale per le tortuosità della rete sarda, che promette di rendere i collegamenti Cagliari-Olbia-Sassari non solo più veloci, ma anche un’alternativa concreta all’automobile e persino al trasporto aereo interno.
Per la provincia di Sassari, la riduzione dei tempi di viaggio significa un avvicinamento significativo a Cagliari, facilitando spostamenti per lavoro, studio e turismo. L’annuncio, seppur anticipato dal sindaco di Olbia, ha generato grande entusiasmo. Si apre così una nuova era per le ferrovie sarde, con la speranza di una connettività moderna e competitiva che possa realmente trasformare il modo di vivere e muoversi nell’Isola.
Fonte: Sassaritoday









