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Ritrovati i conci originali del Ponte Romano di Turris: emozionante scoperta sulle arcate

Durante i recenti lavori di restauro del Ponte Romano a Porto Torres, sono emersi i conci originali di epoca romana, risalenti all’antica città di Turris Libisonis. Lungo 135 metri, il ponte è considerato uno dei monumenti ingegneristici meglio conservati in Sardegna. Il restauro, avviato nel 2024 con un budget di 4 milioni di euro, è coordinato dal Segretariato regionale del Ministero della cultura in collaborazione con la Soprintendenza Sassari-Nuoro.

La scoperta dei conci romani è avvenuta durante i lavori sulla spalla nord del ponte, rimuovendo gli interventi di ristrutturazione più recenti. Gli interventi attuali si concentrano sul consolidamento strutturale delle arcate, rinforzando i conci originali e sostituendoli dove necessario. La ricostruzione dell’originaria tessitura muraria e il recupero dei bassorilievi legati al dio Dioniso sono parte integrante del progetto di restauro.

Una volta completati i lavori, il ponte romano sarà accessibile al pubblico attraverso un percorso pedonale sopraelevato e illuminato lungo tutta la sua lunghezza. Il ponte, utilizzato come carreggiata fino agli anni Ottanta, sarà oggetto di una terza visita della commissione di collaudo entro la fine di luglio per valutare l’avanzamento dei lavori e il potenziamento strutturale delle spalle e delle pile.

Il recupero di questo tesoro storico permetterà di apprezzare appieno l’antica grandezza del Ponte Romano di Porto Torres, restituendogli la sua originaria monumentalità.

Leggi l’articolo completo su: L’Unione Sarda

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Written by ViviSassari

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