Sassari Serata ad altissima tensione, ieri, in via Ardara nel quartiere di Monte Rosello a Sassari, dove un intervento per una lite familiare è degenerato in una violenta colluttazione che ha portato all’arresto di tre persone: un uomo sassarese, sua figlia e il fidanzato di 18 anni.
Secondo una prima ricostruzione, nella serata di ieri, 13 novembre, la Squadra Volante è intervenuta presso l’abitazione del giovane dopo la segnalazione di un acceso diverbio tra lui e la madre.
Proprio mentre gli agenti stavano cercando di riportare la calma, è sopraggiunta la fidanzata con il padre della giovane. La situazione è rapidamente degenerata: l’uomo avrebbe iniziato a discutere animatamente con gli agenti, contestando il loro operato. Ne è nata una lite sempre più violenta, tanto che è stato necessario l’intervento di altre pattuglie. Uno degli agenti, nel tentativo di contenere l’uomo, ha estratto il taser come misura di dissuasione.
A quel punto la giovane, praticante di arti marziali, per difendere il padre si sarebbe scagliata contro un poliziotto, colpendolo con un calcio e provocandogli – secondo i referti preliminari – una frattura allo sterno.
L’aggressione ha ulteriormente inasprito il confronto, fino all’arrivo dei carabinieri e di una pattuglia della Polizia Stradale, chiamati in supporto degli agenti della Volante. Solo dopo vari minuti di parapiglia gli operatori sono riusciti a bloccare e ammanettare i tre coinvolti, che sono stati trasportati in questura per l’arresto disposto dal pm di turno, il sostituto procuratore Enrica Angioni con l’accusa, a vario titolo, di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. I tre arrestati sono assistiti dagli avvocati Gabriela Pinna Nossai e Marco Salaris.
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Fonte originale e approfondimento: Lanuovasardegna



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