Una complessa disputa sulla gestione dei rifiuti porta a porta tiene banco a Sassari, nel quartiere di Luna e Sole. Al centro della controversia, il Comune e tre condomini di Via Lelio Basso, che si contendono lo spazio per i cassonetti della raccolta differenziata.
I residenti del “supercondominio”, assistiti dagli avvocati Antonio Nicolini e Pierpaolo Pintore, avevano richiesto contenitori singoli per ogni unità abitativa, sostenendo l’assenza di spazi adeguati nei cortili per i cassonetti comuni. La loro argomentazione si basa sul fatto che le aree scoperte sono adibite a parcheggi privati e non di proprietà condominiale, con l’impresa costruttrice che ha negato l’autorizzazione a installare i contenitori, citando destinazioni d’uso diverse e problemi di manovra.
Il Comune, invece, ha imposto la collocazione di 26 contenitori collettivi all’interno delle pertinenze condominiali, sostenendo che lo spazio fosse disponibile. Dopo i “no” del Comune a soluzioni alternative proposte dai condomini (mastelli singoli o contenitori comuni su suolo pubblico), la vertenza è approdata al TAR Sardegna.
Data la “complessità tecnica e fattuale” della situazione, il Tribunale Amministrativo Regionale ha incaricato un funzionario dell’Assessorato alla Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna di effettuare una verifica sul posto. L’esperto dovrà accertare la reale disponibilità di aree comuni idonee per i cassonetti, salvaguardando gli spazi di manovra dei parcheggi.
La relazione del funzionario sarà depositata entro il 21 marzo 2026, e l’udienza per discutere il merito della questione è già fissata per il 17 giugno 2026. Una decisione attesa che potrebbe fare scuola per futuri contenziosi sulla gestione dei rifiuti urbani a Sassari.
Fonte: Sassaritoday



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