Un controllo di routine nel cuore di Sassari si è trasformato in un’operazione di respiro internazionale. Gli agenti della Squadra Volante della Questura, in via Tavolara, hanno fermato un cittadino pakistano per una verifica di documenti. Pochi istanti e il database ha rivelato una verità sconcertante: l’uomo era ricercato nel suo paese per omicidio e destinatario di un mandato di cattura internazionale emesso dall’Interpol.
Sfuggito alla giustizia per un crimine grave, l’individuo aveva trovato rifugio in Sardegna, ma la sua latitanza è terminata grazie alla prontezza degli agenti sassaresi. Accompagnato in Questura, i rilievi dattiloscopici hanno confermato senza ombra di dubbio la sua identità. Sotto il coordinamento della dirigente Virginia Martinazzi, è stata attivata la complessa procedura di arresto provvisorio per estradizione, coinvolgendo la Corte d’Appello di Cagliari (sezione di Sassari) e il Ministero della Giustizia.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Bancali. Il giudice ha successivamente convalidato il fermo, ma ha disposto la sua liberazione con l’obbligo di firma quotidiana in Questura. Un epilogo che apre a ulteriori sviluppi sulla gestione del caso e sulla richiesta di estradizione da parte del Pakistan.
Fonte: Lanuovasardegna


