Un’importante operazione dei Carabinieri ha sconvolto l’alba di Orosei, culminando nello smantellamento di un’articolata rete criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Il blitz, coordinato dal Comando provinciale di Nuoro e supportato da un elicottero proveniente da Olbia, ha portato a numerose perquisizioni e a tre arresti, con l’applicazione di misure cautelari in carcere per i principali indagati. Un quarto soggetto è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’indagine, avviata nei mesi scorsi dalla Compagnia di Siniscola, ha rivelato un meccanismo fraudolento e altamente redditizio. Il sistema si basava sulla predisposizione di contratti di locazione e comodato d’uso fittizi, accompagnati da false dichiarazioni di ospitalità. Questi documenti permettevano a cittadini extracomunitari, principalmente da Marocco, Tunisia ed Egitto, di ottenere iscrizioni fittizie all’anagrafe di Orosei, aggirando le normative per permessi di soggiorno e ricongiungimenti familiari.
Coinvolti anche due proprietari di immobili, un impiegato di un CAF e alcuni dipendenti pubblici, il cui ruolo è in fase di accertamento. I compensi per ogni pratica variavano tra i 500 e i 5.200 euro, con profitti riciclati tramite conti correnti e piattaforme di gioco online. Le indagini hanno inoltre collegato l’operazione a un grave atto intimidatorio di aprile contro un responsabile comunale che aveva segnalato un abuso edilizio. Sequestrati due immobili e tre conti correnti, con ulteriori sviluppi attesi.
Fonte: Sassaritoday


