La Motorizzazione Civile di Sassari, un ufficio essenziale per tantissimi cittadini della provincia, si sta rivelando un’impresa ardua e spesso pericolosa per chi non utilizza l’automobile. L’area di via Caniga, dove ha sede la struttura, è purtroppo caratterizzata da gravi carenze infrastrutturali che rendono l’accesso quasi impossibile per pedoni e ciclisti.
Mancano marciapiedi adeguati, piste ciclabili dedicate e attraversamenti sicuri. Il tratto di strada che conduce all’ingresso è stretto, ad alto scorrimento e privo di protezioni, costringendo chi si sposta a piedi o in bici a condividere la carreggiata con il traffico veicolare intenso, esponendosi a seri rischi.
A complicare ulteriormente la situazione è la recente soppressione di una fermata dell’autobus ATP che un tempo permetteva un accesso diretto. Ora, gli utenti del trasporto pubblico sono costretti a scendere a circa 300 metri dall’ufficio e percorrere il rimanente tratto a piedi, su una strada notoriamente insicura.
Le numerose segnalazioni dei residenti evidenziano la necessità urgente di un intervento sulla mobilità. Una pianificazione che includa percorsi pedonali e ciclabili protetti è fondamentale per garantire un accesso sicuro e sostenibile a un servizio pubblico così rilevante per la comunità sassarese.
Fonte originale e approfondimento: Sassarioggi