Sassari si conferma il principale polo della Sardegna per la raccolta e il recupero di carta e cartone. Secondo i dati del 31° Rapporto Annuale pubblicato da Comieco, il territorio sassarese ha registrato l’incremento più consistente dell’isola, con un aumento di oltre 2.300 tonnellate rispetto all’anno precedente e una media pro capite di 77,7 chilogrammi per abitante, superando nettamente la media nazionale.
A livello complessivo, la Sardegna ha oltrepassato le 100.000 tonnellate di materiale cellulosico raccolto, con un incremento del 3,8%. Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco, ha sottolineato la solidità della filiera regionale, evidenziando tuttavia come esistano ancora margini per intercettare ulteriori 3mila tonnellate, un potenziale che garantirebbe circa un milione di euro all’anno ai Comuni per minori costi e maggiori corrispettivi.
Un fattore determinante per l’efficienza resta la qualità dei conferimenti, fondamentale per ridurre le frazioni estranee e massimizzare la resa del riciclo. Nel corso dell’anno, i 299 Comuni sardi convenzionati con il consorzio hanno ricevuto oltre 6,5 milioni di euro di corrispettivi, confermando l’importanza ambientale ed economica di una differenziata virtuosa.
Fonte: Sassarioggi










