Nel quartiere di Sassari, c’è una piccola bottega che da 31 anni resiste e si rinnova, collegando due locali sfitti e ridando vita a un angolo di città dimenticato. Dentro “La Stamperia”, Matteo Fonnesu e il suo team trasformano fogli bianchi in opere di artigianato, mantenendo viva la tradizione familiare che risale al 1994 quando Maria Graziella Manca aprì la copisteria.
La bottega non è solo un luogo per servizi di stampa, ma anche un punto di riferimento per le tradizioni cittadine, con tutti i Gremi che acquistano la carta per i “Bora Bora” dei Candelieri. La vita fuori dalle porte della bottega è animata dai segni di comunità e quotidianità delle Conce, con la presenza di attività storiche e di un trenino Sirio che attraversa le vie circostanti.
Tuttavia, il quartiere ha vissuto un passato difficile, caratterizzato da edifici in rovina, marciapiedi interdetti e ordinanze anti-degrado. Ma ora, grazie ai progetti di riqualificazione urbana dell’amministrazione, le Conce stanno rinascendo e La Stamperia diventa un simbolo di resilienza e di fiducia nel futuro del quartiere.
Per Matteo Fonnesu, restare nel quartiere e investire è una scelta di fiducia nella comunità e nella possibilità di una rinascita. La bottega non è solo un luogo di lavoro, ma una testimonianza della speranza che un quartiere possa rigenerarsi passo dopo passo.
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