Un’onda di profondo malcontento scuote il Partito Sardo d’Azione a Porto Torres. Emanuele Riu, segretario della sezione “Antonio Simon Mossa”, e la sua vice Patrizia Madeddu, hanno rassegnato le dimissioni con effetto immediato. La loro decisione giunge all’indomani del lungo e controverso congresso della federazione di Sassari, che ha visto prevalere la linea dell’ex governatore Christian Solinas con una maggioranza risicatissima del 51% a livello provinciale.
La spaccatura, da tempo nell’aria, è ora plastica e si manifesta con chiarezza sul territorio turritano. Le dimissioni di Riu e Madeddu sono il segnale di un dissenso radicale verso le nuove direttive politiche e organizzative emerse dal congresso. Non solo i due dirigenti, ma anche circa la metà degli iscritti della storica sezione di Porto Torres ha annunciato l’autosospensione dal partito, aggravando ulteriormente la crisi interna.
Il risultato del congresso, che ha eletto i 21 membri del comitato provinciale (14 della maggioranza e 7 della minoranza), lascia presagire una gestione complessa per il futuro segretario federale, che si avvia a essere Gavino Gaspa. A Porto Torres, sua sezione d’appartenenza, il malumore è palpabile, con la leadership locale che ha voltato le spalle agli esiti congressuali, evidenziando una divisione che attraversa territori e gruppi dirigenti nella provincia di Sassari.
Fonte: Lanuovasardegna


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