Il progetto di riqualificazione dell’ex Ostello della Gioventù a Porto Torres è finalmente diventato realtà. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto esecutivo proposto dall’assessore al Patrimonio, Alessandro Carta, che prevede la trasformazione della struttura in un hotel a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica.
Dopo l’autorizzazione alla variante urbanistica al Piano regolatore generale dello scorso anno, la società Mit Engineering & Consulting srl ha ottenuto la concessione della struttura tramite gara pubblica. L’architetto progettista Omar Simoni ha redatto il progetto innovativo che prevede l’utilizzo di materiali naturali per il recupero dell’edificio costruito nel 1972.
L’hotel, che si svilupperà su un terreno di circa 640 metri quadri in zona omogenea B3, offrirà dieci stanze distribuite su due piani. Al piano terra troveranno spazio quattro camere, un locale bar- prima colazione, un deposito e la hall-reception. Al piano primo verranno realizzate sei camere e un piccolo locale deposito.
L’assessore Carta ha sottolineato l’importanza di questo progetto per la valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale e per l’offerta turistica di Porto Torres. L’intervento prevede la demolizione di parte delle partizioni interne dell’edificio, il recupero delle murature perimetrali e dei solai, e la realizzazione di un nuovo blocco scale.
I lavori di riqualificazione partiranno entro la fine dell’anno, rispettando un crono programma di 18 mesi. Si punta a offrire ai cittadini e ai turisti una struttura moderna, confortevole e sostenibile, che valorizzi il territorio e l’offerta turistica della città.
© Riproduzione riservata.
Leggi l’articolo completo su: L’Unione Sarda



GIPHY App Key not set. Please check settings