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Proclamato il primo smartphone del bambino: chiamata all’azione per disintossicarli

© Foto: Lanuovasardegna.it

Ieri pomeriggio, al teatro Civico Giuseppe Lavenia di Sassari, si è tenuto un importante incontro sul tema delle dipendenze tecnologiche e della nomofobia. Il protagonista dell’evento è stato il noto psicoterapeuta e docente universitario Giuseppe Lavenia, fondatore e presidente dell’associazione nazionale Di.Te Ets. L’obiettivo dell’incontro era sensibilizzare sulle nuove forme di disagio legate all’uso distorto della tecnologia, in particolare tra gli adolescenti.

Lavenia ha sottolineato l’importanza di un uso equilibrato e consapevole della tecnologia, soprattutto per le famiglie. Ha sottolineato che non è efficace né giusto togliere i cellulari ai figli o imporre regole troppo severe, ma è fondamentale instaurare un dialogo aperto e comprensivo per affrontare eventuali disagi emotivi che possono essere nascosti dietro all’uso eccessivo dello smartphone.

In questo contesto si inserisce il progetto “Disconnect Cruise”, promosso da ImmoTravel e Grimaldi Lines in collaborazione con Di.Te Ets, che offre agli studenti la possibilità di vivere un’esperienza tech free durante una gita di istruzione in Sardegna. Il progetto prevede attività esperienziali e laboratoriali, visite guidate e momenti di socialità autentica, senza l’uso dello smartphone.

Si tratta di un’iniziativa mirata a sensibilizzare i giovani sull’importanza di una disconnessione intelligente e di un uso consapevole della tecnologia, per favorire il benessere psicologico e relazionale delle nuove generazioni.

Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna

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Written by ViviSassari

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