Gianluca Vacchi, il noto imprenditore e personaggio social di 58 anni, è atteso il prossimo 13 marzo davanti al giudice monocratico Marco Contu a Tempio Pausania. L’accusa riguarda presunti abusi edilizi nella sua sontuosa villa di Pantogia, nel cuore della Costa Smeralda, a Porto Cervo. Con lui, a giudizio, anche il progettista Giovanni Faggioli e l’impresario Giovanni Maria Filigheddu, coinvolti nei lavori contestati per la dimora da sogno.
Il fulcro del dibattimento sono gli interventi di ampliamento della villa, valutata ben 15 milioni di euro. Una proprietà estesa su 1.200 metri quadri con terrazze, discoteca, lodge e un campo da padel, i cui lavori sono stati bloccati. Nel 2023, il Comune di Arzachena aveva già emesso un’ordinanza di demolizione per cubature ritenute in eccesso. Il Corpo Forestale ha inoltre segnalato che l’area ricade in una zona a rischio idrogeologico, con interventi avviati senza le opportune autorizzazioni preventive e studi geologici.
I legali di Vacchi, Gino Bottiglioni e Gian Comita Ragnedda, ribadiscono l’assoluta regolarità dei lavori. Affermano che l’edificio rispetta le autorizzazioni e che le contestazioni riguardano una parte minima della struttura, definendole “questioni di tipo formale” senza rilevanza penale. Secondo la difesa, l’ambiente o il territorio non sarebbero mai stati compromessi. Con il via al processo a Tempio Pausania, si attendono ulteriori sviluppi.
Fonte: Sassaritoday



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