in

Processo avviato contro il fratello di Angelo Becciu e il vescovo di Ozieri Corrado Melis

© Foto: Lanuovasardegna.it

Il processo contro Antonino Becciu, fratello del cardinale Angelo, e altri sette imputati si è aperto oggi a Sassari. Sono accusati di aver distolto i fondi dell’8×1000 della diocesi di Ozieri alla cooperativa Spes, di cui Becciu era presidente.

Tra gli imputati ci sono il vescovo di Ozieri, Corrado Melis, il direttore della Caritas don Mario Curzu, e vari parroci come don Roberto Arcadu, don Francesco Ledda e don Luca Saba. Tutti difesi dall’avvocato Ivano Iai. Altri imputati, difesi dall’avvocato Antonello Patanè, dovranno rispondere dei reati di riciclaggio e peculato.

Durante l’udienza di apertura del dibattimento, sono state presentate le liste dei testimoni: 35 per il pubblico ministero Gianni Caria e 19 per gli avvocati Iai e Patanè. Il collegio giudicante ha rinviato al 17 settembre con l’audizione dei primi testimoni dell’accusa.

La Conferenza episcopale italiana è parte offesa nel processo, anche se non si è costituita parte civile. In udienza è presente la Cei, rappresentata dagli avvocati Agostinangelo Marras, Arianna Dutti e Roberto Borgogno. La situazione promette di essere molto complessa e intricata.

Leggi l’articolo completo su: La Nuova Sardegna

What do you think?

Written by La Nuova Sardegna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

© Foto: Lanuovasardegna.it

La trasformazione di Sassari: da Ciogghitta d’oro a “La Ghedda” – sette giorni di sapori e tradizioni

© Foto: Lanuovasardegna.it

Torneo a Sassari in onore di Gabriele Tola per raccogliere fondi a favore di “Emergency”