Il 28 luglio 2024 a Bonorva è scoppiato un incendio devastante che ha distrutto circa 300 ettari di pascolo e bosco. L’intervento degli squadre antincendio è stato massiccio, con tre canadair nazionali e tre elicotteri regionali dispiegati per spegnere le fiamme. La Procura di Sassari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un uomo sospettato di essere il responsabile di questo e di altri roghi avvenuti nel luglio 2024 e nei mesi successivi lungo la Strada Provinciale 43, zona di Santa Lucia.
Le indagini condotte dal Nucleo Investigativo dell’Ispettorato Forestale e di Vigilanza Ambientale di Sassari, con il supporto della Stazione Forestale di Bonorva, hanno portato alla raccolta di gravi indizi a carico dell’indagato. L’impegno e la determinazione dimostrati dagli inquirenti sono stati fondamentali per giungere a questa importante svolta nelle indagini sui roghi dolosi a Bonorva.
La Procura e le autorità competenti chiedono ora che la giustizia faccia il suo corso e che l’indagato risponda delle sue azioni davanti alla legge. La comunità locale, intanto, respira un sospiro di sollievo sapendo che l’arresto del presunto responsabile potrebbe mettere fine alla serie di incendi che hanno colpito la zona di Bonorva negli ultimi anni. Si spera che questa misura possa garantire maggiore sicurezza e tranquillità per la popolazione e per l’ambiente circostante.
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