Una svolta attesa da diciassette anni si concretizza per Predda Niedda a Sassari. La Regione Sardegna, su proposta dell’assessore Emanuele Cani, ha stanziato oltre 15 milioni di euro per la liquidazione del Consorzio ZIR. Un’ottima notizia per il Comune di Sassari, che vede aprirsi la strada per l’integrazione dell’area, ma con riserva.
Il sindaco Giuseppe Mascia accoglie positivamente i fondi, che copriranno parte del debito di oltre 25 milioni del consorzio, inclusa la controversia con Abbanoa. Tuttavia, il trasferimento di beni e personale al Comune, previsto entro fine 2026, non può gravare sulle casse cittadine. Predda Niedda, ormai inglobata nel tessuto urbano, non può più essere una “terra di nessuno” estranea alle regole comuni.
L’integrazione richiederà una visione urbanistica e processi partecipativi. “Siamo pronti ad acquisire l’area,” ha ribadito Mascia, “ma per questa missione servono stanziamenti straordinari dalla Regione.” I 15 milioni risolvono il passato, ma per interventi urgenti e servizi futuri, è indispensabile un dialogo immediato con la Regione, senza intaccare il bilancio comunale.
Fonte originale e approfondimento: Sassarinotizie


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