Le indagini sulla drammatica sparatoria avvenuta lo scorso 19 gennaio davanti a una concessionaria di Predda Niedda, a Sassari, registrano importanti sviluppi con altri tre arresti. I Carabinieri della città hanno stretto le manette ai polsi di Luca Silanos e dei fratelli Fabio e Alessio Levanti.
I tre sono accusati di detenzione abusiva di arma da fuoco, in concorso. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Paolo Piras, Silanos e i Levanti si sarebbero presentati armati da Giovanni Maninchedda, titolare della concessionaria, per un presunto regolamento di conti. Nello scontro, lo stesso Luca Silanos era rimasto ferito a una gamba.
Questi nuovi fermi si aggiungono all’arresto di Giovanni Maninchedda, avvenuto circa un mese fa. Maninchedda, che si era consegnato dieci giorni dopo l’episodio, è accusato di tentato omicidio per aver sparato contro Silanos, ma ha sempre sostenuto di aver agito per legittima difesa. Le indagini continuano per chiarire ogni dettaglio della vicenda che ha scosso il quartiere di Predda Niedda.
Fonte: Sassaritoday


GIPHY App Key not set. Please check settings