La zona industriale di Predda Niedda, cuore pulsante dell’economia sassarese, è purtroppo tornata alla ribalta per un’emergenza che mina la sua immagine e la vivibilità: il persistente degrado dovuto all’abbandono indiscriminato di rifiuti. Da diversi giorni, infatti, lavoratori e residenti segnalano una situazione insostenibile, con interi cumuli di immondizia che deturpano il paesaggio.
In particolare, l’attenzione è puntata sulla Strada 16, dove un incivile ha scaricato diverse attrezzature ed elettrodomestici destinati a cucine da ristorazione, trasformando un tratto di marciapiede in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. Questo episodio non è isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di disattenzione e mancanza di rispetto per l’ambiente che affligge l’intera area industriale e, più in generale, l’agro di Sassari, dove la civiltà sembra spesso un optional.
Le continue segnalazioni dei cittadini sono un campanello d’allarme che evidenzia la necessità di interventi urgenti e mirati. Non si tratta solo di una questione estetica, ma di un problema igienico-sanitario e di sicurezza che richiede risposte concrete. Le autorità locali sono chiamate a intensificare i controlli e a promuovere campagne di sensibilizzazione per arginare questa ondata di inciviltà che rischia di compromettere seriamente il decoro e la reputazione di una delle aree produttive più importanti del Nord Sardegna.
Fonte: Sassaritoday


