Porto Torres si mobilita per affrontare la grave crisi che attanaglia il settore della pesca nel Golfo dell’Asinara. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno cruciale, aprendo la strada all’istituzione di una “Consulta per la Pesca del Golfo dell’Asinara”. Questa iniziativa rappresenta un faro di speranza per le marinerie locali, da tempo alle prese con difficoltà economiche e strutturali.
L’organismo, fortemente voluto dai consiglieri Bastianino Spanu e Costantino Ligas, e sostenuto dall’intera assise, riunirà i rappresentanti dei comuni costieri, delle cooperative di pescatori e delle associazioni di categoria. Il suo compito sarà fondamentale: tutelare e promuovere il comparto ittico, valorizzando al contempo il marchio “Golfo dell’Asinara” come emblema di qualità e identità territoriale. L’assessore Claudio Piras ha espresso pieno supporto, evidenziando la necessità di inserire un capitolo dedicato nel Piano Strategico della Città Metropolitana.
La decisione giunge in un momento critico, segnato dalla proroga del fermo biologico fino al 30 novembre per la pesca a strascico e dai mancati indennizzi, che hanno messo in ginocchio numerosi operatori. Il sindaco Massimo Mulas è stato incaricato di sollecitare con urgenza Regione e Ministero per l’istituzione di un fondo straordinario e per la convocazione delle marinerie. L’obiettivo è chiaro: garantire sostegno economico immediato e sviluppare un “Piano regolatore del mare” per assicurare un futuro sostenibile alla pesca turritana e del nord Sardegna.
Fonte originale e approfondimento: Unionesarda



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